La regola delle ombre - Giulio Leoni (Mondadori)

Pubblicato il da Libreria Fahreheit 451 Quarrata

Roma, 1482. Un segreto esoterico, il fantasma di madonna Simonetta, la morte che viene dal fuoco. La prima indagine di Pico della Mirandola.

 

…Uno di loro scagliò la torcia sulla massa di fogli ammonticchiati in un angolo. Per un attimo la stanza precipitò nelle tenebre. Ma subito le fiamme ripresero vigore, sollevandosi in lingue sempre più alte. In mano, l’uomo stringeva un codice, ne carezzò le pagine con le dita, esitando, poi lo lanciò nel fuoco. “Và all’inferno, dove saresti dovuto restare!” mormorò tra sé….

 

Un incendio illumina la sera invernale di Firenze, devastando la prima stamperia a caratteri mobili della città. Con la vita del tipografo, le fiamme cancellano anche l'opera promessa a Lorenzo de' Medici: un libro segreto e meraviglioso, impresso con il "carattere perfetto".

Accorsi sul posto, il Magnifico e l'amico Pico della Mirandola si rendono conto che non si tratta di un incidente: il corpo del tipografo pende dalla macchina per la stampa, la testa imprigionata nel torchio. A complicare il quadro del delitto, l'apparizione nei paraggi di una donna misteriosa che sembra essere la bellissima Simonetta Vespucci, morta anni prima nel fiore dell'età.

Chi mai potrebbe averla richiamata tra i vivi? Pico è scettico. Si chiede se l'opera distrutta non sia l'oscura Regola delle Ombre, come sembra credere Lorenzo de' Medici: l'antichissimo rituale che dischiude i cancelli del sepolcro. Un manoscritto passato per le mani di Leon Battista Alberti e scomparso dopo la sua morte. C'è un solo modo per scoprirlo: indagare a Roma sulle tracce lasciate dal grande architetto. Su incarico di Lorenzo, Pico parte per la città eterna deciso a servirsi del suo acume e della sua prodigiosa memoria per trovare una spiegazione razionale a delitti e apparizioni. Ma nella Roma di Sisto IV e di Rodrigo Borgia, dove gli intrighi si mescolano al rigore della Santa Inquisizione e dove i festeggiamenti per il carnevale capovolgono ogni regola, la sua fiducia nella forza della ragione vacilla.

Eppure esiste un disegno, sotto il velo della follia in cui rischia di scivolare. Forse la donna che sembra risalita dal regno dei morti non è sola, un intero popolo di ombre la segue silenzioso.

 

Dopo averci appassionato con le indagini di Dante Alighieri, Leoni ci presenta un inedito Pico della Mirandola, anche lui intento a risolvere un oscuro mistero.

Per farlo ci porta sulle tracce di una delle donne più belle di tutti i tempi, Simonetta Vespucci, che fu immortalata dal Botticelli nella sua “Nascita di Venere”.

Un Pico coraggioso e scaltro si troverà alle prese con il lato meno nobile della Roma rinascimentale, quel nefasto periodo intriso dell’alone torbido e misterioso dell’Inquisizione, fra i palazzi romani e i suoi grandissimi artisti ma anche fra maghi, cabalisti e fattucchiere che volteggiano minacciosi tra le sue rovine.

 

La regola delle ombre

Giulio Leoni

Mondadori  € 19,00

 

Pubblicità

Con tag Romanzo Storico

Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post
M
<br /> Avendo letto con piacere gli altri libri di Leoni ho subito preso anche questo: e devo dire che la Regola è forse il più bello tra quelli dell'autore: sia per la vastità e ricchezza della trama,<br /> sia per l'enigma che attraversa tutto il libro, davvero inquietante.E soprattutto per la maestria con cui viene ricostruito il mondo affascinante della magia rinascimentale. Secondo me una lettura<br /> appassionante, che non si esaurisce nel solito pomeriggio di tante altre opere similari.<br /> <br /> <br />
Rispondi