Monsieur Ibrahim e i fiori del corano - di Eric-Emmanuel Schmitt (e/o)

Pubblicato il da Libreria Fahreheit 451 Quarrata

Il breve intreccio di strade di un popolare quartiere parigino annovera vie che hanno il sapore delle favole: Rue Bleue, Rue de Paradis. Il quartiere dove abita l'adolescente Mose detto Momo, è pieno di vita e di luce, percorso da un'animazione popolare colorita e gaia, proprio l'opposto dell'appartamento in cui Momo vive con un padre, perennemente immerso nella penombra, eccettuato per il cono di luce serale che avvolge l'avvocato, senza affari e senza moglie, intento a leggere uno dei ponderosi volumi. Nonostante l'atmosfera pesante di una casa dalla quale l'amore sembra fuggito, Momo è un ragazzo dallo spirito aperto e curioso, ferito dalle accuse del padre e dalla sua indifferenza ma capace di reagire con una serie di spensierate trasgressioni.

 

Testo breve che a tratti riesce  a dare il gusto della poesia, un racconto crudo dai toni delicati, per dirla in gergo pittorico quasi un acquarello.

 

Siamo nella Parigi dove ciascun quartiere è un piccolo mondo a se stante, dove tutti si conoscono, dove ci si parla e; la Parigi dei piccoli negozietti  e delle baguettes, quella delle biciclette e dei baschi blu, la Parigi dove le prostitute, oltre alla loro professione, hanno un cuore.

La storia è quella di un'amicizia tra Mose', un ragazzo di undici anni e monsieur Ibrahim, un commerciante arabo, dove "arabo significa aperto dalle otto a mezzanotte, sabato e domenica inclusi".

Questa amicizia nata per caso, con il tempo diviene  un legame fortissimo tra due persone sole. Mose' vive con il padre, un avvocato depresso e capace unicamente di umiliarlo paragonandolo ad un fantomatico fratello maggiore simbolo di perfezione, e monsieur Ibrahim è un commerciante proprietario di una drogheria che siede dietro alla cassa dal mattino alla sera, tutti i giorni, feste comprese.

L'amicizia tra i due si costruisce a piccoli passi, cadenzati dalle visite giornaliere di Mose' alla drogheria che comprendono, ogni volta, un piccolo furto da parte sua e una perla di saggezza elargita dal commerciante.

Monsieur Ibrahim, giorno dopo giorno, un fiore del Corano dopo l'altro, aiuta l'undicenne Mose' a crescere e a superare anche l'avvenuto l'abbandono da parte del padre.

Ma ogni vera amicizia comporta uno scambio equo, uno spontaneo dare e avere.

Cosï Mose', che tanto ha avuto da monsieur Ibrahim, lo ricambia riempiendo la solitudine del commerciante lontano dalla sua terra d'origine: la Mezzaluna D'oro.

Con un viaggio in auto attraverso l'Europa, monsieur Ibrahim e il suo figlio adottivo Mose', soprannominato Momo, varcano i confini d'oriente e fanno rotta verso la Mezzaluna D'Oro.

In quella terra lontana entrambi troveranno qualcosa: monsieur Ibrahim troverà la morte e Momo l'inizio di una nuova vita.


Un bel racconto, una storia piena di sentimenti caldi e confortanti.

Un racconto con bei personaggi che si muovono in uno scenario di vita rassicurante, dove tutto è intriso di bontà e anche gli emarginati sono belli.


Monsieur Ibrahim e i fiori del corano

Eric-Emmanuel Schmitt

Super e/o    € 8,50

 

 

 

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