Spavento - Domenico Starnone (Einaudi)

Pubblicato il da Libreria Fahreheit 451 Quarrata

“Da bambino morivo spesso. Morivo trafitto da una spada o da una lancia, morivo fucilato, annegato, morivo durante un terremoto o un’eruzione del Vesuvio, morivo nel corso di un bombardamento, in fondo a un precipizio, volando appeso a una liana, sulla sedia elettrica, impiccato, scalando montagne, sciando, attraverso un deserto, anche in croce. E in genere la morte mi ghermiva mentre lottavo per la mia vita e quella degli altri.

Dopo morto mi alzavo estenuato ma contento e andavo a mangiare”

 

Sono stato un uomo giovane, ho vissuto con pienezza e allegria, prima o poi dovrò morire. È questo il pensiero naturale e spaventoso del nuovo libro di Domenico Starnone. Un pensiero che rimbalza di testa in testa, da un personaggio all’altro, dettando gesti e comportamenti, movendo la vita e la su “spoglia dolciastra”, la letteratura, in direzioni diverse. Perché se di fronte alla morte la letteratura e i suoi infiniti giochi sfarinano, se la scrittura mette la vita “sotto spirito come le ciliegie”, la paura di morire può diventare vero oggetto di racconto.

Due personaggi, due vicende che si intrecciano e si modificano a vicenda: lo scrittore inventa la storia e l’uomo che è al centro di quella storia, Pietro Tosca, sceneggiatore sessantanovenne che sente che “sta cominciando la vecchiaia vera” e forse qualcosa di peggio.

Mentre intorno a lui la vita scalcia Tosca forse sta per morire. E all’idea della morte reagisce inventandosi una strategia di elusione.

 

Spavento

Domenico Starnone

Einaudi  € 20,00

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