L'amico ritrovato. - Fred Uhlman - Una recensione di Edoardo Peruzzi
Fred Uhlman è nato a Stoccarda ed è morto a Londra ottantacinquenne. Autore anche di un’autobiografia e di altri brevi testi, la sua opera più importante è sicuramente “L’amico ritrovato”, un racconto di straordinaria finezza e suggestione e definito dal Times “un’opera letteraria rara”.
Questo racconto si svolge in Germania e parla di due ragazzi sedicenni che frequentano la stessa esclusiva scuola. L’uno è figlio di un medico ebreo, l’altro è di famiglia aristocratica. Tra loro un’amicizia del cuore, un’intesa magica e perfetta anche se un anno dopo, nel 1933, il loro legame è spezzato a causa della guerra.
In questo libro ho trovato l’attenzione dell’autore ai sentimenti e ai pensieri dei ragazzi e il modo delicato in cui tratta un grave problema come il nazismo.
Questo piccolo libro, quasi una novella, adatto a tutta la famiglia è destinato a rimanere per sempre nel cuore di chi lo legge.
Edoardo Peruzzi (3° media Quarrata)
L’amico ritrovato
Fred Uhlamn
Feltrinelli € 5,50