La nostalgia languida dell'ombra - Fabio Cerretani (Ilisso)
"Ambientata nella provincia umbra all’epoca dell’alluvione del 1966, è la storia della tresca tra un compassato latinista e una smaliziata insegnante di matematica, professori del liceo locale, la cui torbida passione ne sconvolge le vite tranquille e mediocri. In un clima di apprensione generale per le inondazioni che devastarono l’Italia Centrale, nell’atmosfera cupa che fa da sfondo alle scorribande nel sottosuolo della città etrusca alla ricerca di reperti da trafugare, nell’omicidio della donna e nella scomparsa del suo amante in un pozzo ipogeo, si possono leggere compiuti presagi di una più vasta “morte” annunciata." (dalla Postfazione di Sergio Pent)
La vicenda minima, più grottesca che sensuale, del rapporto fedifrago tra il pavido professor Davide Golia e la vorace Cecilia serpeggia in un ambiente paesano in cui alcuni notabili complottano per spartirsi i proventi della vendita dei preziosi reperti etruschi scavati da un rozzo tombarolo e conservati
nel dedalo di gallerie sotterranee.
Malaffare in giacca e cravatta, sesso spicciolo, tradimenti, ripicche e rancori disegnano una comunità bislacca ma perfida, dove è sempre il più debo-le
a soccombere.
La grettezza dei diversi personaggi – in quel 1966 segnato da temporali sempre più dirompenti sfociati nell’alluvione di Firenze – si riflette sulla nostra contemporaneità e sui nostri mali.
Figurine di un passato quasi remoto, stanno lì a significare malevolenza, invidia, arrivismo, indifferenza alle sorti del prossimo. Proprio come adesso.
La nostalgia languida dell’ombra
Fabio Cerretani
Glisso € 13,50
