Il pane di Abele - Salvatore Niffoi (Adelphi)

Pubblicato il da Libreria Fahreheit 451 Quarrata

…Fu in quell’attimo che i due giovani si guardarono per la prima volta negli occhi. Subito dopo il cielo s’increspò e un fulmine si attorcigliò nell’aria come un serpente luminoso prima di piombare tra le sughere della tanca di Sos Prades. La pioggia prese a cadere leggera, filtrata da un lenzuolo invisibile che la faceva somigliare a una spremuta di miele primaverile. “Non sembra neanche vero!” esclamò tziu Bonosu. “Sta piovendo col sole! Il tempo si sta proprio ammacchiando, vuol dire che qualcosa di strano succederà”….

 

“Vrades pro sempere!”, fratelli per sempre: questo si giurano Zosimo e Nemesio il giorno in cui quest’ultimo  lascia il paesino di Capriles per andare a iscriversi all’università. Zosimo, che a Capriles ci è nato, rimarrà a fare il pastore come suo padre, come il padre di su padre. Sebbene così diversi i due ragazzi sono stati amici dal giorno in cui la famiglia di Nemesio è arrivata in paese dal “continente”. Ed è stato proprio il piccolo forestiero, coi riccioli che sfuggivano da sotto il cappello foderato di pelliccia e “due occhi color prugna acerba”, a staccare da una grondaia “una lunga spada di ghiaccio”, a spezzarla e a regalarne una metà a Zosimo, che lo guardava stupefatto:- Questa è la spada del generale inverno,- ha dichiarato con la serietà di cui sono capaci i bambini – che si divide solo con un nuovo amico!-. da quel momento sono stati inseparabili: Zosimo ha portato Nemesio a casa sua, dove lo hanno accolto come un figlio, gli ha insegnato a mangiare formaggio di pecora con il pane crasau, e a cercare nei boschi i nidi di colombacci. Nessun dubbio, nessun sospetto, nessun cattivo pensiero può scalfire nell’animo puro di Zosimo l’amore per l’amico. Così come nessuna malalingua potrebbe gettare un’ombra su quello per la bella Columba, di cui fin da piccolo è innamorato e che sta per diventare sua moglie. Dopo la partenza di Nemesio le loro strade si divideranno, ma solo per tornare a incrociarsi molti anni dopo: e allora, cadute le maschere, scoppierà il dramma.

 

Niffoi ci racconta con mano sicura una vicenda di amore e amicizia con la musica di una lingua potentemente suggestiva.

 

Il pane di Abele

Salvatore Niffoi

Adelphi   €  18,00

 

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