Chi è morto alzi a mano - di Fred Vargas (Einaudi)
E’ possibile che un enorme albero compia dal nulla in una sola notte? E se, dopo qualche giorno, sparisce la proprietaria del terreno in cui è spuntato il faggio clandestino? Una scomparsa, un omicidio e un macabro nascondiglio. Tre giovani storici disoccupati e squattrinati non sembrano la squadra più idonea per risolvere un caso di omicidio delicato e sfuggente, eppure a volte istinto e improvvisazione arrivano più lontano di quanto si possa immaginare…
E’ un giallo, o se preferite un noir, un poliziesco e insieme una commedia. Insomma c’è un mistero da risolvere. Però non solo questo. Ci sono anche i personaggi che si svelano poco a poco, le relazioni che si instaurano tra loro, l’ambientazione parigina. E c’è un albero.
Tutto prende vita dall’apparizione di un faggio nel giardino di Sofia Siméonidis, cantante lirica, ormai a riposo. La donna, inquietata da questa presenza,chiede aiuto ai suoi nuovi vicini di casa, degli storici spiantati che hanno deiciso di unire le forze in un periodo di difficoltà, condividendo un’abitazione fatiscente. Insieme a loro c’è il padrino e zio di Marc, un poliziotto in pensione.
La maggior parte della vicenda si svolge nello stesso quartiere, tra il fronte occidentale e quello orientale, come sono state ribattezzate le due abitazioni adiacenti a quella dei tre.
La particolarità è che il protagonista non è il solito detective dannato, anche se Vandoosler, il padrino di Marc, è molto simile allo stereotipo dell’hard boiler, ma tre storici che mettono la loro scienza, piuttosto astratta, per risolvere un caso di omicidio alquanto insolito.
Marc, medievalista, è elegante e intraprendente, Mathias, la cui passione è invece la preistoria, è calmo e selvaggio, non ha mai freddo e gira nudo per la casa, Lucine, contemporaneista, non perde occasione di dire la sua ed è un gran lavoratore. La loro convivenza occasionale si trasformerà in un modo naturale e spontaneo in qualcos’altro.
E’ limitativo parlare di giallo, o di noir. E’ una storia, che aldilà della trama e dell’intrigo, lascia, una volta chiuso il libro, la sensazione di aver avuto a che fare con personaggi speciali e di aver assistito alla nascita di una bella amicizia tra uomini……Sono arrivati gli “Evangelisti”.
Chi è morto alzi la mano
Fred Vargas
Einaudi € 12,50
