Alcuni suggerimenti

Pubblicato il da Libreria Fahreheit 451 Quarrata

Li abbiamo letti per voi oppure ci sono stati segnalati dai nostri amici. Forse ci ha impressionato la recensione e molto spesso ci siamo lasciato prendere dalla copertina e dal titolo, come fate spesso anche voi. Fatto sta che ci è preso la voglia di segnalarvi qualche titolo e chiediamo venia perché questa voglia molto probabilmente, anzi quasi certamente, ci resterà un po’ a lungo

E allora ecco qua con i primi quattro sicuri di non annoiarvi anche perché potete benissimo fare a meno di leggere oltre queste prime righe. Se ciò non accadesse vi consigliamo di proseguire

 

Iniziamo con il secondo romanzo pubblicato in Italia da Farncois Begaudeau , “Verso la dolcezza (Einaudi € 15,50). Ci ricordiamo di lui per il precedente “La Classe” sempre pubblicato da Einaudi e che ha avuto un discreto successo lo scorso anno.

Ecco una breve introduzione.

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Jules, trent’anni passati, non ha ancora deciso se prendere la patente. Figuriamoci metter su famiglia, o anche solo impegnarsi in un rapporto stabile con una donna.

Le sue storie di “single intermittente” sono le cronache di regolari disastri sentimentali. Tra partite di rugby e molte notti di sesso senza amore, l’(auto)ritratto di una generazione di trentenni del tutto impreparati a qualunque responsabilità, egocentrici, capricciosi, immaturi: indecisi a tutto. Tranne che a restare indecisi.

 

Il secondo libro che vi segnaliamo è un esordio col botto. Eco di un tam-tam assordante, Silvia Avallone ci propone “Acciaio” (Rizzoli € 18,00), ambientato nella nostra toscana e precisamente a Piombino. Attraverso gli occhi di due ragazzine che diventano grandi, Silvia Avallone ci racconta un’italia in cerca d’identità di voce con uno sguardo su un’inedita periferia operaia.

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E così;

 

Nei casermoni di via Stalingrado a Piombino avere quattordici anni è difficile. E se tuo padre è un buono a nulla o si spezza la schiena nelle acciaierie che danno pane e disperazione a mezza città, il massimo che puoi desiderare è una serata al pattinodromo, o avere un fratello che comandi il branco, o trovare il tuo nome scritto su una panchina. Lo sanno bene Anna e Francesca, amiche inseparabili che tra quelle case popolari si sono trovate e scelte. Quando il corpo adolescente inizia a cambiare, a esplodere sotto i vestiti, in un posto così non hai alternative: o ti nascondi e resti tagliata fuori, oppure sbatti in faccia agli altri la tua bellezza, la usi con violenza e speri che ti aiuti a essere qualcuno. Loro ci provano, convinte che per sopravvivere basti lottare. Poi un giorno arriva l’amore, però arriva male, le poche certezze vanno in frantumi e anche l’amicizia invincibile si incrina, sanguina, comincia a far male.

 

tutto il giorno è sera“Tutto il giorno è sera” primo romanzo di Preeta Samarasan (Einaudi € 21,00) è la nostra terza proposta. Nata e cresciuta in Malesia, dalla trama raffinata e avvolgente, dal senso dei luoghi e dalla capacità di cogliere i più reconditi movimenti dell’animo umano.

 

Aasha ha sei anni quando la sorella diciottenne Uma parte precipitosamente per andare a studiare all’estero e la giovane domestica Chellam viene allontanata con disprezzo dalla Grande Casa.

Lì, pochi giorni prima, la bisbetica nonna Paati era morta in circostanze oscure che nessuno in famiglia aveva voluto chiarire. Misteri troppo grnadi per la piccola Aasha, troppo antichi per i suoi sei anni; misteri decennali, non, secolari, a ben guardare.

Per far luce si dovrà prestare ascolto alle storie della gente e dei fantasmi che abitano la Grande Casa, e nella sontuosa saga familiare che va così componendosi sentire l’epopea che vi risuona: quella della Malesia e dei suoi tanti popoli.

 

Chiudiamo con un Noir nostrano, “Il carezzevole” (Newton Compton € 14,90) il nuovo lavoro di Massimo Lugli, finalista al premio strega 2009 con “L’istinto del lupo” (sempre con Newton Compton) ambientato in una Roma in pieno fermenti politici sessantottini in cui un cronista trasognato e alle prime armi ( tale è Marco Corvino) si ritrova invischiato in una vicenda dalle tinte oscure e dalla crudeltà più spietata.

Eccone un assaggio.

 

Marco Corvino è un trasognato cronista alle prime armi, appena approdato alla redazione di un quotidiano carezzevole-copia-1.jpgromano. Siamo all’alba degli anni Settanta: i fermenti politici agitano le piazze, mentre nei bassifondi esplodono le guerre criminali della malavita organizzata. Tra un reportage dal ventre della metropoli e un attentato, tra una rapina e un’intervista alla vittima di uno sturpro, la violenza urbana in ogni sua forma diventa per Corvino il pane quotidiano.

Ma qualcosa cambia quando sulla sua strada appare il “Carezzevole”, uno spietato assassino senza nome e senza volto, che trascina le sue vittime in un gioco psicologico perverso fatto di trappole e indizi, seguendo un rituale legato ai cinque elementi della tradizione cinese: acqua, terra, fuoco, legno, metallo….

Scelto dal killer per dare voce ai suoi deliri, Marco cercherà di resistere alla seduzione del male, ma dovrà scavare a fondo nella sua coscienza e confrontarsi con la parte più oscura di sé prima di arrivare al confronto finale con l’assassino.

 

 

Per questa volta basta così, la prossima chissà!!!

Buona lettura a tutti.

 

 

 

 

 

 

 

 

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paolo ciampi 03/11/2010 11:55


Suggerimenti preziosi! E' importante che qualcuno ci fornisca una bussola per attraversare il mare magnum dei libri... a presto, paolo